CORSI DI FORMAZIONE DOCENTI SCUOLA: Intelligenza corporeo-cinestetica

L’intelligenza corporeo-cinestetica è caratterizzata da due punti cardine: la capacità di manipolare abilmente gli oggetti e il controllo dei movimenti corporei personali. Gli individui dotati di intelligenza corporea sono spesso persone che eccellono nella danza, nel nuoto o in altri sport; possono essere artigiani, oppure inventori o attori, come ad esempio i mimi, una delle espressioni più chiare della intelligenza corporeo-cinestetica.

 Osserviamo cosa caratterizza un’esecuzione abile: il sincronismo, e, prima di esso, la sensazione di essere pronti a eseguire qualcosa, cioè il conoscere il compito da realizzare in tutti i suoi passi, e quindi la capacità di programmare le azioni a livello astratto. Conoscendo le alternative possibili, l’esecutore di un’azione abile sa che difficilmente potrà sbagliare. Durante un’esecuzione, inoltre, abbiamo punti di riposo e di avvicendamento; periodi di sospensione e di arresto si alternano a periodi di esecuzione continuativa in modo che, dall’alternanza di queste azioni, programmata da una chiara visione degli obiettivi, si raggiunga un’esecuzione perfetta.

 

Impegnati in azioni di intelligenza corporea sono, ad esempio, i pianisti e gli strumentisti musicali, ma anche gli inventori, in quanto la capacità di usare abilmente il proprio corpo va d’accordo con la capacità di conoscere e studiare macchinari, abilità che abbiamo già visto essere una delle caratteristiche delle forme di comprensione spaziali e matematiche. La differenza con il pensiero logico matematico è che – quando affronta un problema – l’individuo che fa uso di intelligenza corporea procede spesso per tentativi, improvvisando, finché non raggiunge la soluzione (come nel caso dell’inventore, in cui non soltanto si ha la capacità di produrre oggetti, ma anche quella di trasformarli e di riorganizzarli, per creare qualcosa di più consono a un compito prefissato). Nell’attore, invece, è importante la capacità imitativa, oltre che un’osservazione attenta dell’oggetto o della situazione da ricreare, mentre per l’atleta sono importanti le capacità di controllo della situazione, di destrezza e, quindi, oltre che di coordinazione temporale dei gesti, anche di ponderatezza, cioè la capacità di ragionare nel momento dell’esecuzione.

GRIGLIA DI RIFERIMENTO

INTELLIGENZA CORPOREA

  • controllo dei movimenti corporei
  • abilità nel manipolare oggetti
  • osservare, imitare, ricreare situazioni
  • produrre, trasformare, rielaborare materiali
  • tentare, improvvisare, nel conoscere, ma poi, anche:
  • padronanza delle alternative
  • conoscenza delle sequenze da attuare