CORSI DI FORMAZIONE DOCENTI SCUOLA: Oggetto di indagine

Se la pedagogia, per sua stessa natura, entra in relazione con una molteplicità di saperi, quali dovrebbero essere le qualità e le caratteristiche del suo specifico oggetto di indagine, tali da poterla definire una scienza a sé stante con una propria identità epistemologica?
Ancora, questo possibile oggetto di indagine è uno, soltanto? Si tratta di un oggetto di ricerca di natura teorica o applicativa? A quali/quante metodologie si fa riferimento?
Non è necessariamente l’oggetto di ricerca, il campo di indagine, a potere definire l’ambito disciplinare di una scienza. In quanto proprio l’oggetto di indagine si può presentare come non facilmente delimitabile e, quindi, non adatto a garantire l’unità di una disciplina.
Una interdisciplinarietà guidata da unità pragmatica e funzionale regola i possibili rapporti tra le discipline e individua la possibile soluzione di questo problema epistemologico.
Ogni disciplina, infatti, può avere uno specifico oggetto di indagine, non necessariamente categorizzabile entro confini definiti, metodologie peculiari alla propria ricerca e un singolare panorama speculativo, una personale visione della realtà, un insieme di problemi inerenti la materia. In questo quadro interpretativo, quindi, ogni disciplina può rappresentare un modello di scienza a sé stante.
La complessità e la poliedricità degli oggetti di studio pedagogici, insieme alla impossibilità di definirne con esattezza i limiti, contribuiscono alla richiesta di metodi di indagine diversificati che si attaglino, caso per caso, ai problemi in questione.
Il dato che emerge, quindi, è quello della multiformità degli oggetti e dei metodi in campo educativo. Una multiformità che si evince non soltanto dalla dimensione dinamica e pluralistica della pedagogia ma, anche, dal suo portato storico. Questo ha determinato, durante fasi diverse, la necessità di assumere metodi legati ad ambienti e contesti culturali differenti.
Una pedagogia come scienza non può essere soltanto descrittiva ma, anche, applicativa, realizzativa, contestualizzata.