CORSI DI FORMAZIONE DOCENTI SCUOLA: Modelli cognitivisti

Molteplici sono le teorie dell’apprendimento che la scienza cognitiva ha generato, e, pertanto, non riassumibili in un univoco schema interpretativo. E’ possibile, tuttavia, cogliere i caratteri generali ricorrenti, che fanno da trait d’union tra le singole teorie, e che possono rappresentare le linee guida e i nodi problematici più significativi intorno ai quali si costruirono i modelli cognitivisti dell’apprendimento.

Il focus della ricerca, nei modelli cognitivisti dell’apprendimento, non è più il comportamento manifesto, studiato dai comportamentisti, ma l’attività dell’organismo regolata dal funzionamento dei processi mentali. Il concetto base di associazione stimolo-risposta, caratteristico del behaviorismo, è sostituito dal concetto di organizzazione gerarchica dei meccanismi e delle procedure che presiedono alla codifica dei messaggi ambientali, la cui elaborazione e rielaborazione dipende dalla variabile organismica, che si integra nello schema classico del behaviorismo stimolo-risposta.

Origini dei modelli cognitivisti

Caratteri dei modelli cognitivisti

Criteri dell’insegnamento cognitivista

Gli argomenti sono tratti da E. Frauenfelder, F. Santoianni, Percorsi dell’apprendimento. Percorsi per l’insegnamento, Armando, Roma, 2002.