CORSI DI FORMAZIONE DOCENTI SCUOLA: Modelli comportamentisti

Gli studi sulle associazioni stimolo-risposta, iniziati con le ricerche di Pavlov sul condizionamento, presero il nome di comportamentismo in quanto adoperavano un metodo di ricerca rivolto al comportamento manifesto dei soggetti osservati.

La metodologia di indagine behaviorista si fonda infatti sull’osservazione dei comportamenti (behavior) che i soggetti esternano, e, in antitesi agli studi sull’introspezione della psicologia di fine ottocento, non si cura di indagare i processi mentali che potrebbero celarsi dietro il comportamento.

La mente è una scatola nera (black box), inconoscibile se non attraverso le sue espressioni, le attività di un organismo che possono essere osservate e di cui possono essere registrate le regolarità.

Origini dei modelli comportamentisti

Caratteri dei modelli comportamentisti

Criteri dell’insegnamento comportamentista

Gli argomenti sono tratti da E. Frauenfelder, F. Santoianni, Percorsi dell’apprendimento. Percorsi per l’insegnamento, Armando, Roma, 2002.